Quando
un uomo incontra il gatto della sua vita.
Deric Longden,
scrittore e sceneggiatore televisivo di successo, non ha mai
avuto una passione per i gatti. Non ha mai capito la gente che
li possedeva e li adorava, ed inoltre non se ne è mai
preoccupato. Si limitava a lavorare ai suoi libri e a vivere
tranquillamente con Aileen, sua moglie, anche lei scrittrice.
Finché un giorno non ha visto il gatto del vicino. Un
gattino bianco, piccolissimo, seduto pateticamente sotto la
pioggia in giardino. Senza alcun motivo razionale, Deric ha
rapito il gattino: inizialmente per salvarlo dalla pioggia,
dato che i padroni non erano in casa. Poi, con il passare del
tempo, non ha avuto cuore di restituirlo ai legittimi proprietari,
decidendo suo malgrado di tenerlo per sé. Ed il micio,
ribattezzato Termal – un incrocio fra Nermal, l’amico
di Garfield, e la maglietta termica con cui Deric lo ha salvato
dal congelamento quando per sbaglio è rimasto chiuso
nel frigorifero – Termal è infine restato a vivere
con loro, sconvolgendone le vite.
Termal è un vulcano: scompare, riappare e scompare di
nuovo, distrugge chilometri di carta igienica, si fa trovare
in equilibrio su un ramo altissimo nel parco, prende passaggi
da ignari camioncini e conquista il cuore di tutti.
Fra le sue avventure, tutte vere, ce ne sono di incredibili:
ad esempio, quando si fa trovare ricoperto di liquore alle prugne,
rosa dalla testa ai piedi e ubriaco fradicio, o quando fa scappare
la donna delle pulizie e fa cadere l’albero di Natale,
distruggendo tutte le decorazioni. Alla vita di Deric, Aileen
e Termal si aggiungono ben presto altri elementi: Tigre, una
fascinosa micina pezzata ed Arthur, un vecchio gatto caduto
in disgrazia; Denton, un gattone randagio ed attaccabrighe;
Chico Mendes O’Connel, il gatto della vicina segretamente
innamorato di Tigre. Ci sono gli amici ed i nemici, occasioni
mondane, il vicino sospettoso che ancora parla del suo gatto,
le baruffe su come utilizzare la vaschetta, l’invasione
dei gatti maschi nella stagione degli amori e le mille, piccole
avventure che possono capitare in una giornata.
Il tutto è raccontato con una vena autoironica e surreale
- molto british - estremamente elegante, ma non per questo meno
divertente. Qualcuno, nel Regno Unito, lo ha definito “il
miglior libro sui gatti che sia mai stato scritto”.
E non aveva tutti i torti. Il Gatto che
venne dal freddo è una lettura gradevolissima,
semplice e al tempo stesso molto divertente. Dedicato a chi
ama gatti, a chi non ne ha e a chi vorrebbe averne.
A suo tempo, fu edito da Mondadori, che ne ha poi interrotto
la pubblicazione. Attualmente è pubblicato dall'associazione
animalista “Amici di Paco”, che si è impegnata
a destinare il ricavato delle vendite ad opere di beneficenza
in favore dei cuccioli abbandonati.
[daniela
montella ]