Giurarono
che, dopo la guerra, si sarebbero ritrovati ma in cuor loro
sapevano che non era vero."
Innocenti…
Possono veramente essere considerati tali i giorni del secondo
conflitto mondiale? Può una Guerra così atroce
conservare qualcosa di innocente nelle sue giornate?
Con questo dubbio cominciamo a leggere il romanzo. Due le storie
principali,una si svolge nel centro Italia. Stefano Portelli,
avvocato innamorato dei codici e di ogni testo giuridico, dopo
la prematura morte della moglie Eleonora, con la quale viveva
una serena e completa comunione d’intenti, sposerà
la giovane sorella Nina, da sempre innamorata di un suo coetaneo,
Sergio.
Nina accetta il matrimonio senza amore, per senso del dovere
e per amore di suo padre che così voleva.
L’altra storia si svolge a Londra. Alastair e Edna, amici
da sempre, decidono di prendere parte al conflitto ognuno a
suo modo. Lui amante della poesia, dei libri di Virginia Woolf,
dell’Opera italiana, sogna il compagno ideale e si arruola
nella RAF. Lei più vivace e pragmatica entra nella Croce
Rossa. Vicende che scorrono parallele e che si congiungeranno
in un imprevisto epilogo. Ma in realtà ciò che
lega i personaggi sembra essere il fuoco della passione. Sergio
vuole combinare qualcosa di buono nella vita, vuole sfruttare
la sua forza e la sua caparbietà. Grazie all’aiuto
dell’inconsapevole Stefano si batterà con la Resistenza.
Nina è mossa dal desiderio, pur di essere vicina a Sergio
le pensa tutte, fino a diventare una pedina importante del gruppo
di Resistenza del suo amante. Stefano così pacato e tranquillo,
mosso dal suo profondo senso di giustizia diventa una delle
menti del CNL, correndo notevoli rischi. Alastair rinuncia a
fare carriera per amore del mediocre e malvagio Stevie.
E Edna? Grazie alle lettere del suo caro amico si scoprirà
scrittrice a anche noi attraverso i suoi scritti scopriremo
molto di lei e dei suoi veri sentimenti. Di quanta forza e carattere,
di bontà e abnegazione ma anche di allegria e sventatezza
questa ragazza è capace, fino a diventare lei la vera
protagonista del romanzo, non la guerra, non le brucianti passioni
ma lei e i suoi sentimenti che si scoprono passo dopo passo.
E allora l’innocenza? Forse è tutta qui, è
racchiusa in lei, in Edna e in tutte quelle donne che come lei,
con questo tipo di innocenza, hanno vissuto quei giorni.
[francesca
bompadre]
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Nato
in Calabria, vive e lavora a Londra, dove dirige l'Istituto
Italiano di Cultura. Come giornalista collabora con il settimanale
L’Espresso e con la Stampa. Ha pubblicato per Einaudi
una raccolta di racconti, Luoghi naturali
(1988), e diversi romanzi, tra cui Il
primo cielo (1990), Sangue
(1992) e L’arte di perdere peso
(1997). Inoltre ha pubblicato per Theoria un libro/reportage,
Immigrato (1990, scritto con
Salah Methnani), e una personalissima guida per nottambuli,
Passaggi paesaggi (1993). Ha
inoltre curato, nella collezione Einaudi "Scrittori
tradotti da scrittori", la versione italiana di Boule
de suif e La maison Tellier di Guy de Maupassant.
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