“Tutto
l’Universo franò sulle mie stanche corna”
Marco
Baldini, una delle voci più famose e divertenti della
radio inizia la sua carriera di speaker negli anni Novanta e
ne “Il giocatore” pubblicato da Baldini e Castoldi
Dalai nel 2005 racconta la sua ascesa professionale e soprattutto
le sue vicende private di scommettitore accanito. Le sue incursioni
nelle sale ippiche fiorentine cominciano alla tenera età
di tredici anni “Da quel pomeriggio in poi cominciai a
studiare i classici: “Il Trotto Sportman”, la tris,
i pronostici delle corse, perché per me erano quelli
i pezzi di carta senza cui non hai futuro. Con quelli ce l’hai,
magari ipotecato ma pur sempre un futuro”. Così
descrive la sua passione per il gioco, un profondo desiderio
di vincere denaro, ma questo suo desiderio folle lo porterà
a dissipare tutti i bei soldi guadagnati grazie alla sua felice
parantesi professionale a Radio Deejay. Il romanzo è
tutto un crescendo, più successi professionali arrivano
più la fame del gioco aumenta, scommettendo cifre altissime,
al di sopra delle sue già alte possibilità, costringendolo
a chiedere soldi in prestito agli strozzini più conosciuti
dal mondo delle sale corse, fino ad arrivare ai Neri, i più
pericolosi, quelli che se non paghi ci rimetti anche con la
vita. Ci racconta Baldini che attraverso tutto un sistema di
assegni postdatati era riuscito a muovere un giro di denaro
enorme fino a che non se l’è vista davvero brutta
quella fatidica sera. Due loschi figuri, stanchi di aspettare
pagamenti che sapevano non sarebbero mai arrivati lo costringono
a scavarsi la fossa da solo. Non è una metafora, è
proprio la realtà, così spaventosa che lo ha fatto
ragionare e ritornare sui binari giusti. Probabilmente solo
la sua notorietà gli ha salvato la vita e gli ha ridato
la serenità.
Nel rapporto con le donne ricorda a tratti Gigi Proietti “Mandrake”
in Febbre da cavallo, quando perdeva
alle corse non riusciva a fare l’amore con la sua compagna,
Marco arrabbiato e abbattuto per la sconfitta a dire il vero
è un po’ più categorico: “Senti, ma
tu 1’ 16’’ li fai? No?.. E allora vaffanculo”.
Le pagine più interessanti però riguardano le
sue vicende professionali, il suo rapporto con Claudio Cecchetto,
quasi filiale, l’amicizia con Linus e le sue notti brave
a Riccione e a Ibiza. Certo l’intento del libro è
quello di mostrare dove ti porta il gioco sfrenato, le conseguenze
disastrose di un vizio incontrollato. Sempre di più,
sempre di più. Marco Baldini che voleva vincere sempre
di più, il mondo in cui viviamo che ci chiede sempre
di più. Lavorare di più con gli straordinari tassati
fino all’estremo, produrre di più solo per i più
ricchi del mondo però, consumare di più guardando
la quantità e non la qualità, ovviamente, viaggiare
di più, con le low cost s’intende.
In tutta questa asfissiante esagerazione di vizi, denaro e popolarità
Marco Baldini dice di avercela fatta e di essere di nuovo felice
oggi. Siamo contenti per lui ma soprattutto siamo contenti di
risentirlo a Radio Due, in quanto a leggerlo c’è
meno entusiasmo ma comunque la prova è gradevole. [francesca
bompadre]
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Marco
Baldini (Firenze, 3 settembre 1959) è un conduttore
radiofonico italiano. Dopo aver iniziato a soli 21 anni
a lavorare per alcune radio toscane, ha esordito su scala
nazionale con Radio Deejay, per la quale ha curato diversi
programmi (Baldini Ama Laurenti, Tutti per l'una, Baldini's
land, Marco Baldo Show) e nel 1987 ha condotto per Videomusic
il programma On the air.
Ha avuto diversi problemi personali che lo hanno portato
prima all'allontanamento da Radio DeeJay per poi approdare,
per un breve periodo a Radio Italia Network, dove ha condotto
assieme alle Fave, Angelo e Max, un programma dal nome
Le Fave del Mattino.
I problemi personali continuano ed è costretto
a lasciare anche RIN.
Attualmente lavora per Radio2 sulla quale conduce con
Fiorello il programma Viva Radio2, sulla base di un format
dai due già collaudato su Radio Deejay nel 1992,
con la trasmissione Viva Radio Deejay.
In occasione della trasmissione televisiva Stasera pago
io... Revolution, condotta su Rai Uno dallo showman siciliano
nel 2004, Baldini ha condotto la versione radiofonica
del programma, occupandosi dei collegamenti dalla Radio,
ed interagendo anche in voce con il conduttore in una
serie di sketch già collaudati nella trasmissione
Viva Radio2.
Nel settembre 2005 è uscito il suo primo libro
dal titolo Il Giocatore (ogni scommessa
è debito), dove racconta con pungente autoironia
tutta la sua vita.
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