Anna Comnena. La poetessa epica (1083-1153)
Titolo originale
id.
Autore
Patrizia Morelli, Silverio Saulle
Anno
1998
Editore
Jaca Book
Costo
Euro 11,36

Si potrebbe affermare, con assoluta generalità che Anna è una donna che ha cullato un sogno per l’intera sua vita senza riuscire a raggiungere il suo scopo.
Storia comune questa, se non che la protagonista della vicenda è la figlia dell’imperatore ( Basileus) Alessio I Comneno, uno scaltro e determinato a regnare sull’Impero bizantino.
Questo testo scritto a quattro mani da Patrizia Morelli e da Silverio Saulle, ha il merito di fregiarsi di una scrittura semplice ma mai banale che ci aiuta a comprendere l’epoca della bella Anna, figlia primogenita del grande Imperatore.
Essa nacque nel 1083 dopo un parto quasi mitico (con un semplice gesto della croce la madre Elena Dukas ritardò di due giorni il fatidico evento, permettendo ad Alessio di giungere a Bisanzio dopo una vittorioso campagna contro i Normanni di Roberto il Giuscardo) e subito si deliziò delle bellezze della corte. La nascita del terzo figlio, un maschio, spezzerà la favola.
I ricordi si susseguono e nel suo scritto “l’Alessiade”, un capolavoro assoluto della letteratura bizantina, Anna preciserà i contorni della sua intera vita.
La riscoperta di questa intensa figura femminile è ad opera della Jaka Book nella sua pregevole collana “Donne d’Oriente ed Occidente”.
Le donne sono spesso corpi estranei a molte antologie scolastiche contemporanee e ritengo utile sottolineare un merito di questo primo decennio del nuovo millennio, la riscoperta di personaggi storici femminili come Anna Comnena.
Nella fattispecie, questo testo non riporta solo la storia di questa donna sfortunata (che dopo il fallito colpo di stato passerà i suoi ultimi vent’anni in monastero) ma anche un contesto culturale, quello bizantino che influenzerà frequentemente il Medioevo artistico e letterario europeo.
Lo scritto porta la data del 1998 ma è senza dubbio un’opera di straordinaria attualità, con affreschi di una incisività davvero unica.
Penso ad Alessio I, Imperatore duro ma mai colpevole secondo la primogenita, attenta a non ferire il vecchio condottiero, a Niceforo Briennio, l’uomo della sua vita, colto e amorevole ma incapace di seguire la lotta al trono di Anna e al suo grande rivale fin dalla nascita ì, Giovanni II, l’usurpatore di un potere da lei sempre agognato, ritenuto di sua legittima proprietà.
Anna ha vissuto un’esistenza piena, drammatica ma sicuramente non banale, immersa in una corte sfarzosa, che spesso superava il limite.
Morelli e Saulle ci consegnano l’immagine di due famiglie, quella Comnena e quella dei Dukas, protagoniste di un’epoca affascinante, una delle ultime dell’Impero di Bisanzio.
Sullo sfondo i Normanni del selvaggio Roberto (domati dal grande Alessio) e il bellissimo suo figlio Boemondo, tanto affascinante da avvampare il cuore di Anna.
E poi le Crociate, la lotta fra la Chiesa di Roma e quella di Bisanzio e nel mezzo milioni di uomini ed un mondo che si stava trasformando velocemente.
Sembra apparentemente un romanzo ma questa è la vera storia di Anna Comnena.
[alessio moitre]

Silverio Saulle è uno storico specializzato in storia della chiesa cattolica ucraina

Patrizia Morelli è una filologa classica ed ha curato numerose pubblicazioni e traduzioni da testi latini.